Cesare Re    Fotografo e Autore 
 
Intervista su  WHOHUB 
 
 
Hai una galleria on-line dove possiamo vedere le tue foto?  
 
Sul mio sito www.recesare.com ci sono moltissime immagini suddivise in gallery di paesaggio, montagna, natura, viaggio, animali, architettura, panoramiche, ecc. Cerco di aggiornarlo il più frequentemente possibile. Si torvano, inoltre, tutte le informazione relative alle mie attività ed ai miei libri illustrati di montagna, fotografia ed escursionismo. Sul sito www.fotopercorsi.com si trovano, invece, varie informazioni sui miei corsi di fotografia.  
 
Da quando fai fotografia? Come iniziò questa passione? 
 
Durante il servizio militare, un commilitone mi prestò una rivista di fotografia. Ho, quindi, iniziato a interessarmi a tutto ciò che riguarda la fotografia. In seguito è stato praticamente automatico abbinare la fotografia alla mia passione per la natura, la montagna e l'alpinismo. Da quel momento in poi, non mi sarei più andato in montagna senza la macchina fotografica e un ben nutrito (e pesante ! ) corredo di obiettivi. Poi, col tempo, ho iniziato a scrivere articoli a corredo delle fotografie ed a pubblicarli sulle riviste specializzate di viaggio, montagna, ambiente e natura. Poi il passo successivo, ovvero la scrittura di libri, manuali e guide turistiche.  
 
La tua formazione in fotografia? 
 
Ho frequentato alcuni corsi professionali di fotografia ma devo dire che ho imparato, soprattutto, da autodidatta, leggendo molto e guardando le immagini di altri fotografi su libri e riviste. Oggi con il web è semplice informarsi, leggere, studiare e, soprattutto, vedere le immagini di altri fotografi e confrontarsi. Direi, comunque, che "fare fotografie" significa continuare a imparare, tenersi sempre informati e, non finire mai di migliorarsi.  
 
Esposizioni nelle quali hai partecipato? 
 
Ho esposto in varie mostre, personali e collettive, ma solo all'inizio della mia attività di fotografo. La mia branca professionale, infatti, è la fotografia editoriale, ovvero la pubblicazione di libri, guide turistiche e articoli sulla stampa specializzata. Non mi dedico alla fotografia intesa come "arte", ma mi ritengo più un "artigiano", se mi passate il termine. Tantissimi articoli, tanti libri e poche mostre, insomma.  
 
Premi ricevuti per i tuoi lavori fotografici? 
 
Sinceramente non ho mai partecipato a concorsi in vita mia ! Neanche uno !  
 
Che tipo di fotografia preferisci? 
 
Amo la fotografia di paesaggio, sorpattutto in montagna, sia in alta che bassa quota. Mi piace, però, anche tutto ciò che riguarda la natura, l'ambiente, la flora e la fauna. Per esigenze professionali, però, scatto anche molte immagini di reportage riferite ad ascensioni a cime o itinerari di trekking ed attività outdoor in generale.  
 
Cosa provi ad esprimere nella tua fotografia artistica? 
 
Mi piace mostrare la bellezza dell'ambiente naturale e, lavorando sopratutto sull'Arco Alpino, cerco di dimostrare che l'estetica delle nostre montagne non ha nulla da invidiare a quella di molti luoghi esotici e lontani. Spero anche di riuscire a sensibilizzare la gente sull'importanza del rispetto dell'ambiente.  
 
Come scegli i temi? 
 
I temi si scelgono a seconda delle esigenze della committenza. Il mio lavoro è legato al turismo, quindi si fotografano le località più famose. Le riviste, in linea di massima, tendono a pubblicare, per esigenze commerciali, sempre articoli sulle stesse località, le più conosciute e le meglio organizzate. Per quel che riguarda i libri, invece, scelgo gli argomenti insieme al mio editore. In questi casi si può spaziare molto, puntando l'obiettivo anche sui luoghi meno frequentati e famosi che, spesso, sono anche i più belli.  
 
Che tipo di preparazione fai prima di fotografare? 
 
Mi informo su web, libri e riviste, su tutto ciò che riguarda la località che devo fotografare. Quando parto per un servizio fotografico ho già in mente le foto che devo scattare e le immagini che comunque saranno indispensabili per la pubblicazione. Poi, sul campo, capitano anche soggetti non preventivati. A seconda del luogo, delle esigenze e degli spostamenti scelgo l'attrezzatura adeguata.  
 
Di solito fotografi con un proposito in mente, o ti lasci trasportare maggiormente dalle opportunità che sorgono? 
 
Per lavoro è sempre necessario avere un "proposito in mente". Le opportunità che si presentano, però, non devono mai essere trascurate. Possono essere utili nell'immediato e anche nel futuro.  
 
Canon, Nikon, Fuji, Sigma, Olympus, Sony, Pentax... quale preferisci e perché? 
 
Ho un corredo Nikon completo. Non sono, però, un maniaco dell'attrezzatura. Fotografo anche con obiettivi piuttosto vecchi e non cerco l'ultimo pezzo uscito, anche perché oggi col digitale la cosa sarebbe piuttosto complicata, visto che esce un nuovo modello al minuto !  
 
Descrivi i tuoi strumenti di lavoro attuali?  
 
Ho un corredo completo sia digitale sia analogico di marca Nikon, con ottiche che vanno dal 12 mm, sino al 500 mm. Ho sia focali fisse sia zoom. Spesso in montagna, per limitare il peso e per questioni di praticità, uso le focali variabili. Il corredo cambia comunque a seconda delle foto da fare. Se mi muovo in ambienti famosi per la vegetazione non mancherò di portare anche il macro.......se sono in cerca di animali, mi caricherò sulle spalle uno o più teleobiettivi, e così via.  
 
Che software e plug-in usi di solito per ritoccare e amministrare le tue fotografie? 
 
Sono un nostalgico della diapositiva e praticamente, anche scattando in digitale, limito gli interventi al minimo indispensabile. I miei interventi non si possono comunque definire come un fotoritocco. Uso molto i software di Nikon per convertire i file Raw (NEF) e, a volte, photoshop.  
 
Che misure proponi per proteggere i diritti d'autore delle fotografie di fronte alla pirateria in internet? 
 
C'è poco da proporre............metto un copyright. In realtà non è cosa semplice proteggere il diritto d'autore sia su internet, sia sull'editoria tradizionale. Leggi più severe forse.............  
 
Quali sono i maestri classici della fotografia che più ammiri? 
 
Sicuramente Ansel Adams e John Shaw. Tra gli italiani ammiro molto Marco Milani e Luciano Ramires.  
 
La tecnologia e il ritocco digitale, stanno riducendo la differenza tra professionisti e amatori? 
 
Domanda da un milione di euro ! Secondo me no. Comunque c'erano fotoamatori bravissimi anche prima dell'avvento del digitale. Diciamo che il digitale crea molta confusione sia in ambito professionale sia nella fotografia amatoriale. C'è gente che crede che col digitale si possa fare tutto...........quando si stampano le foto, però, anche la tecnologia chiede il conto ! Nel senso che si vedono un sacco di immagini banali, brutte, stampate male , con contorni e colori rovinati dal fotoritocco e diavolerie varie.  
 
Cose che hai appreso sull'arte d'inquadrare, composizione 
 
La composizione è la cosa più importante e più difficile in fotografia. Non si finisce mai di imparare. Col tempo si cambia anche gusto personale, si tende a allargare o a stringere il campo inquadrato o a modificare il modo di vedere certi soggetti. In linea di massima, però, pubblicando per l'editoria è necessario prestare attenzione alle esigenze della committenza.  
 
Come si sviluppa l'istinto per sapere quando devi schiacciare il bottone? 
 
Personalmente non credo esista nessun istinto. Si impara, si studia......è anche vero, però, che forse c'è chi ha qualche cosa in più, qualche cosa di imponderabile.......  
 
Quando analogica e quando digitale? 
 
Fotografo in entrambi i modi, anche se il digitale è sempre più richiesto. Credetemi, però, ci sono ancora molte riviste che accettano ben volentieri la qualità della diapositiva. Soprattutto la diapo costituisce un sicuro riferimento per chi lavora in tipografia. Se un cielo è blu è blu, se è al tramonto è al tramonto. I file digitali, invece, vengono visti in maniera diversa a seconda dello schermo utilizzato e, spesso, creano non pochi problemi in fase di stampa.  
 
La fotografia ha il giusto riconoscimento nei musei d'arte contemporanea ? 
 
In Italia sicuramente no !  
 
Che portali on-line di fotografia frequenti?  
 
Leggo moltissimi siti di fotografia di natura, sia italiani sia stranieri. Lavoro costantemente al sito di FotoPerCorsi  www.fotopercorsi.com dove ci sono tutte le informazioni per partecipare a Corsi e Workshop che tengo coi colleghi Lorenzo Di Nozzi e Matteo Vecchi.    
  
 
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Cesare Re 
Milano, Italy 
 
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